Quest’opera del 1910 si inserisce nella produzione futurista di Russolo e si avvicina ai dettami della nuova pittura enunciati nei due manifesti dello stesso anno: il "Manifesto dei pittori futuristi" e "La pittura futurista manifesto tecnico".
L’atmosfera inebriante del profumo diventa il centro della composizione più ancora del soggetto rappresentato e viene resa attraverso sottili pennellate di colore, accostate secondo la tecnica divisionista a cui il primo futurismo si rifà apertamente.
Il profilo estatico della donna protagonista della composizione sembra quasi perdere i propri contorni e sfaldarsi nell’ambiente, fino a rendere quella visione atmosferica e simultanea tanto cara ai futuristi.
Luigi Russolo | Profumo (meaning "scent", "fragrance"), 1910 | Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento